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SPAZIO
LIBRI
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Recensioni di Libri
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Autore Recensione: Roberto
Onuspi
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Autore: |
Marco Bellinaso,
Cristian Darie, Angelo Kastroulis, Brad Maiani, James Still |
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Titolo: |
Visual C# .NET: A Guide for VB6
Developers |
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Editore: |
Wrox |
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ISBN: |
1861007175 |
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Lingua: |
Inglese |
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Anno: |
2002 |
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Prezzo: |
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Pagine: |
530 |
RECENSIONE
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Si tratta di un ottimo testo per chi
desidera affrontare il mondo .NET provenendo dal vecchio
Visual Basic e ha una conoscenza parziale o anche solo
superficiale della programmazione a oggetti. Il merito degli
autori, infatti, è di aver dedicato 114 pagine (i due
capitoli più consistenti del libro) alla descrizione delle
metodologie del paradigma object oriented, senza il
quale risulta improponibile il passaggio alla nuova
piattaforma di sviluppo indipendente dal linguaggio proposta
da Microsoft. Tutti i capitoli sono corredati da esempi di
codice "significativo", ovvero ben scritto,
chiarificatore e largamente riutilizzabile nelle proprie
applicazioni. Il codice conferma la veridicità di quanto
riportato accanto al logo di copertina della Wrox: programmer
to programmer. Non si riscontra in alcun punto la
classica pedanteria dei testi che, oltre al linguaggio di
programmazione cui sono dedicati, vorrebbero insegnare anche
come si programma e per giunta non sempre riuscendovi. L’organizzazione
degli argomenti è quella classica dei testi dedicati al
passaggio alla .NET Framework. Troviamo infatti un paio di
capitoli introduttivi alla nuova piattaforma, con la
costruzione di una prima applicazione per Windows (una
variante del mitico Master Mind), seguiti da un capitolo
sulla sintassi del linguaggio, i già citati capitoli sulla
programmazione a oggetti e infine i capitoli dedicati all’armamentario
di Visual Studio .NET, rilascio delle applicazioni e classi
base della piattaforma. Da segnalare la presenza di due
capitoli dedicati alle caratteristiche sia essenziali che
avanzate di ADO.NET e uno alla comparazione e interazione
tra componenti COM e Assembly .NET. Infine ricordiamo che
tutto il codice delle applicazioni didattiche presentate nel
testo sono scaricabili dal sito della Wrox. Per il lettore
che fosse completamente a digiuno di conoscenze della .NET
Framework, questo testo risulterà fondamentale per capire
la rivoluzione rispetto al paradigma COM/DCOM. Consigliamo
la lettura del testo anche ai VB-isti di vecchia data,
indipendentemente dal fatto che abbiano scelto come
linguaggio di programmazione VB.NET piuttosto che C# (a
ribadire dell’indipendenza dal linguaggio della
piattaforma!). La maggior parte dell’impegno, infatti, sta
solo nell’apprendere una nuova sintassi. Il resto, come si
sa, è utilizzo di classi .NET. |
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Pro: |
| È un testo
impegnativo, ma comunque alla portata di qualsiasi
programmatore VB6 che abbia utilizzato almeno qualche volta
i moduli di classe. È esaustivo, scorrevole nel linguaggio
e il codice presentato è molto buono, oltre che
accuratamente testato. |
| Contro: |
| Se proprio
vogliamo trovare un difetto, si nota un diverso stile di
scrittura tra i capitoli, che rispecchia probabilmente la
divisione degli argomenti tra i cinque autori, dimostrata
anche dal fatto che alcuni concetti sono ripetuti più
volte. |
Autore Recensione: Michele
Loreti
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Autore: |
Christian Forsberg, Andreas Sjöström |
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Titolo: |
Pocket PC
Development in the Enterprise, Mobile Solutions with Visual
Basic and .NET |
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Editore: |
Addison-Wesley |
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ISBN: |
0201750791 |
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Lingua: |
Inglese |
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Anno: |
2002 |
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Pagine: |
416 |
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Allegati: |
CD-ROM |
RECENSIONE
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Negli ultimi anni un gran numero di
dispositivi palmari è stato introdotto sul mercato. Questi
dispositivi sono dotati di sistemi operativi evoluti in
grado di offrire all’utente una serie di servizi spesso
paragonabili a quelli disponibili sui desktop. I palmari,
infatti, sono sempre più utilizzati non solo per la
gestione dei contatti e degli appuntamenti, ma anche come
interfacce verso applicazioni complesse. Ad esempio, grazie
all’integrazione con la telefonia cellulare e è possibile
connettere un palmare a Internet o a reti Intranet aziendali
per accedere alla posta elettronica e alle risorse Web. La
realizzazione di applicazioni per questi "piccoli
calcolatori" è semplificata dalla disponibilità di
strumenti di sviluppo in grado di agevolare il compito del
programmatore. Questi strumenti, nella maggior parte dei
casi, si integrano con quelli abitualmente utilizzati per lo
sviluppo del software sui desktop. Questo scenario ha
stimolato l’utilizzo dei palmari nei processi aziendali.
La loro flessibilità e la loro portabilità, insieme alla
connettività di cui possono avvalersi, consentono, ad
esempio, ai dipendenti di accedere ai dati aziendali per
mezzo di dispositivi di piccole dimension,i facili da
trasportare. Nel libro vengono analizzati in modo
dettagliato i vantaggi dell’uso di Pocket PC (evoluzione
di Windows CE) all’interno dei processi aziendali al fine
di fornire una piattaforma mobile ai dipendenti. L’analisi
dei vantaggi che possono derivare dall’introduzione dei
dispositivi mobili e le ripercussioni sui processi aziendali
è molto curata. Come spesso accade, anche in questo libro
viene utilizzata un’applicazione d’esempio, che guida il
lettore nella comprensione e nella valutazione dei vari
aspetti di sviluppo e d’uso. Il libro fornisce un’ampia
panoramica sugli strumenti software di cui il programmatore
può avvalersi nella fase di sviluppo delle applicazioni per
Pocket PC, come Visual Embedded Tools 3.0, per lo sviluppo
delle applicazioni, SQL Server CE, per la programmazione dei
database, e Odissey Software CEFusion, per l’accesso alle
risorse software disponibili nella rete aziendale. Il testo,
pur non entrando nei dettagli tecnici dei software
presentati, risulta utile come strumento d’orientamento
nel mondo dei Pocket PC. Il CD-ROM allegato contiene tutti
gli strumenti descritti e utilizzati (alcuni in versione
trial) e si rivela un ottimo ausilio per la comprensione e
per la sperimentarazione immediata delle soluzioni proposte
nel testo. L’utilizzo del framework .Net viene affrontato
in modo molto superficiale. Allo stesso modo vengono
trattati altri strumenti relativamente nuovi come, ad
esempio, i Web services. |
| Pro:
|
| Il libro è un
utile strumento d’orientamento nel mondo dello sviluppo
del software aziendale per Pocket PC. Il CD-ROM allegato al
libro si rivela un ottimo ausilio alla comprensione e
consente di sperimentare immediatamente le soluzioni
proposte. |
| Contro:
|
| Il libro non
affronta in modo adeguato l’integrazione con .Net e l’utilizzo
di strumenti quali i Web services. |
Autore Recensione: Alessio
Saltarin
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Autore: |
AA.VV. La raccolta è stata curata da Alex
Martelli e David Ascher |
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Titolo: |
Python Cookbook |
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Editore: |
O'Reilly & Associates |
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ISBN: |
0596001673 |
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Lingua: |
Inglese |
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Anno: |
2002 |
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Pagine: |
576 |
RECENSIONE
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Al di
là del fatto che si tratta pur sempre di un libro su Python, il
linguaggio di script inventato da Guido van Rossum più di 12
anni fa, l’acquisto di questo titolo dovrebbe essere preso in
considerazione da tutti quegli sviluppatori ostinati che non si
limitano a scrivere del codice, ma hanno l’ambizione della
semplicità e della bellezza. E che vogliono sapere perché
certe soluzioni sono migliori di altre. Le "ricette dalla
comunità di sviluppatori Python", come recita il
sottotitolo, sono infatti una raccolta ragionata di quasi
duecentocinquanta problemi di programmazione, dai più banali
come scrivere un file, ai più complessi come la soluzione di
un’espressione polinomiale. Il problema viene esposto, quindi
viene illustrata una soluzione con il sorgente ben commentato e
infine chiudono una discussione e un rimando ad altri testi per
l’approfondimento.
Tra
gli scopi del libro non figura invece quello di insegnare il
linguaggio: per questo infatti occorre cercare altrove, ad
esempio sui libri di Mark Lutz (Learning e Programming Python).
Le "ricette" sono suddivise per capitoli, tra cui
alcuni notevoli sulla programmazione ad oggetti, sulla
persistenza dei dati, sul multithreading e sul networking. Di
sicuro interesse è anche il capitolo sulle GUI, da sempre il
punto debole di Python, che non le supporta nativamente, ma si
deve appoggiare a librerie esterne come Tkinter. Molto curata,
inoltre, la parte relativa all’uso di Python per il Web, con
ampie descrizioni sull’uso di CGI o di servlet attraverso
Jython. I contenuti di ogni capitolo sono stati coordinati da un
curatore, che apre con un’approfondita introduzione sul tema;
i singoli esercizi di programmazione provengono invece
genericamente dalla comunità di sviluppatori Open Source:
alcuni sono nomi eccellenti, altri semplicemente "Luther
Blisset" (il famoso nome multiplo inventato da Umberto Eco
che oggi indica un anonimo del movimento).
In
conclusione, mi sentirei di raccomandare caldamente questo libro
a tutti, tranne coloro che sono completamente a digiuno di
Python – di cui occorrono almeno le basi. |
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Pro:
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|
Un libro ricco, che
affronta in modo curioso e intelligente tutti gli aspetti di
programmazione più importanti per lo sviluppatore professionista
o dilettante. Ogni esercizio, inoltre, è aggiornato alla release
2.2 di Python.
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| Contro:
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|
Nessuno
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Autore Recensione: Alessio
Saltarin
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Autore: |
Peter Wright |
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Titolo: |
ADO.NET: From
Novice to Pro, Visual Basic .NET Edition |
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Editore: |
Apress |
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ISBN: |
1590590600 |
|
Lingua: |
Inglese |
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Anno: |
Agosto 2002 |
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Pagine: |
364 |
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Allegati: |
Nessuno |
RECENSIONE
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ADO.NET: From
Novice to Pro, Visual Basic .NET Edition ha come scopo
quello di fare conoscere e utilizzare l’object model di
ADO.NET in modo professionale. Il libro è stato scritto per
lettori che hanno già conoscenze della piattaforma di
sviluppo di Microsoft Visual Basic e delle tecniche di
accesso ai database ADO e vogliono imparare a lavorare con
ADO.NET. Fin dalle prima pagine viene sottolineato che
ADO.NET non è la naturale evoluzione di ADO, ma è un nuovo
modo per gestire dati strutturati provenienti da fonti
multiple, quali differenti database e file XML. I primi
capitoli forniscono un’introduzione ad ADO.NET e in
particolare alle classi Connection, Command, DataSet,
DataAdapter e DataReader; le frequenti digressioni sul .NET
Framework approfondiscono alcuni concetti, presupponendo che
il lettore abbia già delle conoscenze a riguardo ma non
abbia mai approfondito. Nei capitoli a seguire viene
presentato lo sviluppo di applicazioni Windows e Web che
utilizzano database. In particolare viene focalizzato
l’utilizzo della funzionalità di databind dei controlli
Windows e Web. Molto interessante è il capitolo dedicato
alle transazioni e alla concorrenza, nel quale l’autore
approfondisce sia la parte teorica, sia la parte pratica.
Negli ultimi capitoli si parla di OLE DB Provider, in modo
troppo superficiale a mio parere, si introduce il namespace
System.Xml e si descrive l’utilizzo della classe DataSet
su fonti dati XML. Singolare lo stile utilizzato
dall’autore per appassionare il lettore: vengono alternate
spiegazioni da manuale, ipotesi di utilizzo nel mondo reale,
codice di esempio e frequenti scherzose annotazioni. La
lettura risulta quindi molto scorrevole. Per gli esempi
viene utilizzato Microsoft Data Engine – MSDE, cui viene
dedicato anche un paragrafo per l’installazione e la
configurazione. MSDE è infatti gratuito ed è la versione
semplificata di Microsoft SQL Server. Il codice di esempio
inserito nel testo è scaricabile dal sito Web Apress. |
| Pro |
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Permette a un
lettore che non ha mai utilizzato ADO.NET di scrivere
velocemente e a livello professionale applicazioni di tipo
enterprise. |
| Contro |
| Alcuni degli argomenti
inseriti nel libro sono trattati in modo troppo
superficiale. |
Questo
articolo è tratto dalla rivista DEV n. 107 (Maggio 2003)
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Gruppo Editoriale Infomedia (http://www.infomedia.it)
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i diritti riservati
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