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Spaccato
il nuovo sistema di sicurezza per le comunicazioni radiomobili
Un’equipe
francese è riuscita dopo quattro mesi ad avere la meglio su ECC
Il risultato raggiunto alcuni mesi fa da un’equipe
francese evidenzia come non sia necessario che un algoritmo crittografico
debba essere indefinitamente inattaccabile. Il team istituito dall’INRIA
(l’istituto nazionale francese per la ricerca informatica) e guidato da
Robert Harley è riuscito a scardinare il sistema di crittazione
denominato ECC (Elliptic Curve Cryptography), dopo circa quattro mesi di
lavoro. Per avere ragione dell’algoritmo ECC, sono stati utilizzati
circa 9.500 computer che hanno lavorato in parallelo, senza sosta, per
forzare la chiave a 108 bit utilizzata dall’algoritmo. Un risultato
confortante, se si tiene conto che l’utilizzo previsto per l’ECC è
quello di garantire sicurezza su apparati radiomobili, portafogli
elettronici ed altri dispositivi che prevedono la protezione di dati per
un ristretto periodo di tempo, rispetto, ovviamente, a quello che
impiegherebbe un normale PC se dovesse tentare da solo l’impresa di
spaccare Elliptic Curve Cryptography. Secondo la stima fatta dagli esperti
del team dell’INRIA, infatti, un computer di medie capacità
impiegherebbe circa 500 anni per poter avere la meglio su quest’algoritmo.
Il risultato raggiunto è particolarmente interessante giacché sancisce
la validità e la robustezza di un algoritmo crittografico semplice che
non richiede particolari potenze di calcolo in fase di codifica, e che
pertanto si presta in maniera ottimale ad essere impiegato in particolari
settori come, appunto, quello della trasmissione di dati mediante apparati
di telefonia mobile.
Per informazioni:
http://www.zdnet.com/zdnn/stories/news/0,4586,2542359,00..html
Corsi
organizzati da Oracle University
è
possibile prenotarsi direttamente dal web
Per quanti fossero interessati a frequentare i corsi
organizzati da Oracle University c’è un’importante e gradita novità:
già dallo scorso aprile è possibile prenotarsi direttamente on-line in
tempo reale. Collegandosi infatti all’indirizzo www.oracle.it/education,
i visitatori possono trovare molte informazioni utili per scegliere i
corsi più adatti alle proprie esigenze: si possono consultare i
calendari, con un occhio anche alle località dove saranno svolte le
lezioni, in maniera tale da poter individuare quella che meglio si integra
con le esigenze logistiche di ognuno.
Numerosi sono anche i metodi di formazione che Oracle University offre all’utenza:
si va dai corsi in aula assistiti da un istruttore (Instructor Led
Training) fino a quelli di autoapprendimento mediante titoli multimediali
appositamente studiati (Media-Based Training).
Nel caso specifico gli argomenti trattati coprono un’ampia gamma dei
prodotti della famiglia Oracle: Oracle Applications (release 11), Oracle
CRM 3i, Oracle Express, Designer/2000, JDeveloper; il server Oracle 8i
ecc.
Per effettuare l’iscrizione ai corsi, non è più necessario l’invio
di fax, ma è possibile farlo direttamente via Web: è stata introdotta,
infatti, una procedura automatica on-line che consente di gestire le
iscrizioni in tempo reale così che l’utente può verificare
direttamente la disponibilità dei posti per un determinato corso.
La garanzia dei corsi tenuti da Oracle University è provata dalla stretta
collaborazione con gli sviluppatori Oracle: in tal modo, la formazione è
espressamente studiata per utilizzare al meglio anche i nuovi prodotti
rilasciati da Oracle, non appena vengono immessi sul mercato.
Per informazioni:
http://www.oracle.it
Con
Pinpoint per la navigazione via telefono cellulare
Un motore di ricerca per siti wap
Data la grande espansione che ha caratterizzato il mondo
Internet sin dalla sua nascita, era impensabile che non fossero
progettati, nel corso degli anni, sistemi per la catalogazione dei vari
contenuti in rete. I motori di ricerca sono nati in seguito a quest’esigenza
e anche il mondo legato ai siti wap vive lo stesso "momento
storico". Sta aumentando, a vista d’occhio, il numero di siti che
consentono la navigazione tramite i telefoni cellulari e c’è chi si è
fatto carico di catalogarli nella maniera più opportuna. Pinpoint,
infatti, è un motore di ricerca per siti wap ed attualmente ha già
catalogato circa 150.000 pagine web fatte in WML (Wireless Markup
Language), il linguaggio a marcatori riconosciuto dai dispositivi
radiomobili web-enabled.
Il sistema di ricerca utilizzato da Pinpoint, si avvale di una particolare
tecnologia proprietaria (Topic Navigation™) che facilita la ricerca
degli argomenti da parte dei navigatori.
Per effettuare le ricerche all’interno dei siti wap, Pinpoint ha ideato
alcuni tag proprietari, che si integrano con i tradizionali sistemi per l’indicizzazione
delle pagine e consentono di catalogare e quindi rintracciare in maniera
più efficiente i vari contenuti delle pagine.
Molte sono le attese verso questo motore di ricerca che punta a diventare
il leader del settore e che già vede assicurati finanziamenti per circa
cinque milioni di dollari: altre importanti aziende, come Wakefield e da
Noro-Moseley Partners, hanno infatti puntato molto sul nuovo
"genere" di search engine
Per informazioni:
http:// www.pinpoint.com.
Non solo
Active Server Pages
www.aspitalia.com
Uno
dei bisogni che ha contribuito alla diffusione dell’informatica nei
moderni sistemi di archiviazione è senza dubbio la richiesta di
recuperare, in maniera rapida ed opportunamente organizzata, informazioni
"precise", inserite in un insieme più grande e spesso
organizzato in maniera differente. Con l’arrivo di internet e del world
wide web, l’esigenza di organizzare dati secondo particolari criteri di
ordinamento è aumentata e sono nati strumenti appositamente studiati per
far fronte alle nuove esigenze. Come ogni nuova tecnologia, anche le
pagine dinamiche sono oggetto di discussione da parte della comunità dei
programmatori ed hanno gruppi di discussione specifici che aiutano i
neofiti ad entrare in maniera graduale in questo mondo. Proprio da uno di
questi gruppi è nato il progetto che ha dato vita ad uno dei più
interessanti siti di programmazione web del panorama italiano: sto
parlando di "ASP Italia".
Come forse potrebbe far pensare il nome, ASP-Italia non parla solo di
Active Server Pages ma copre numerosi aspetti legati alla programmazione
web. L’homepage si presenta ben curata anche se talvolta la velocità
non è impeccabile: vale comunque la pena aspettare qualche secondo in
più.
Nella parte alta della pagina principale compare un menu tramite cui si
possono raggiungere in maniera veloce e mirata le sezioni principali del
sito. Nella parte destra dell’homepage, dall’alto in basso, sono
elencati, in ordine cronologico, gli articoli più recenti tra quelli
presenti sul sito: gli aggiornamenti, infatti, si susseguono con una
cadenza piuttosto regolare (ogni dieci giorni circa). Per ogni articolo di
quest’elenco, c’è un breve riepilogo dei contenuti affrontati, in
modo che i visitatori possano decidere meglio se proseguire con il link
che introdurrà alla pagina contenente l’articolo vero e proprio oppure
proseguire per altre risorse del sito. Gli utenti hanno anche la
possibilità di valutare, può essere anche valutato, mediante un apposito
modulo situato al termine di ogni articolo, la bontà delle informazioni
offerte.
Al centro della pagina principale, si evidenziano una serie di
"cartelle" che mostrano, più in dettaglio, quali sono gli
argomenti che vengono trattati all’interno di ASP-Italia: le Risorse
sono molto utili per coloro che già vivono nel mondo del web e cercano
soluzioni configurabili per le proprie esigenze (e-mail, networking,
menagement, ecc.); i numerosi Forum, dedicati a vari aspetti della
programmazione web (ASP, XML, WAP, database, Webclass), offrono ai neofiti
la possibilità di porre domande ed invitano gli sviluppatori più
esperti, assieme allo staff di ASP-Italia, a trovare le possibili
soluzioni; molto indicata per i neofiti è la classica sezione FAQ
dove si trovano le risposte alle domande più frequenti fatte sul sito;
particolarmente interessanti sono le due mailing-list, accessibili dall’omonima
sezione, che forniscono gli script per applicazioni pratiche di ASP a
problemi concreti di programmazione (Uno script @l giorno), e la notifica
di nuovi articoli presenti sul sito.
Non manca il classico motore di ricerca interno per rintracciare
immediatamente argomenti mirati, mentre viene offerta la possibilità ai
navigatori, di votare alcuni sondaggi riferiti a particolari aspetti della
programmazione in rete.
Concludo invitando tutti i lettori a dare più che una sbirciatina a
questo sito, utile sia a quanti si avvicinano per la prima volta a questo
linguaggio, sia ai più esperti, i quali troveranno certamente argomenti
all’altezza delle loro attese.
Linux
parla anche il tedesco
www.suse.de
Proseguiamo
la carrellata dei siti dedicati alle distribuzioni del sistema operativo
Linux. Questo mese ci soffermeremo su una distribuzione abbastanza recente
ma che in poco tempo ha saputo conquistarsi il favore di una buona fetta
di utenza che vede nel sistema operativo del Pinguino il vero sistema
operativo del futuro. Campanilismi a parte, SuSE è riuscita a guadagnrsi
il favore degli utenti anche grazie ad un efficiente servizio di
assistenza. Collegandosi all’indirizzo www.suse.de (per chi non conosce
il tedesco c’è la sub-directory /en)dunque, si viene introdotti
in quello che è il regno…… del camaleonte: SuSE, infatti, non adotta
il pinguino, simbolo "standard" delle altre distribuzioni Linux.
La pagina principale si presenta molto semplice, con pochi elementi
grafici, che sono comunque sufficienti a caratterizzare questa
distribuzione del noto s.o. unix like.
In alto a centro pagina compare una barra verde con una serie di voci: è
il menu che permette di individuare le sezioni principali che
costituiscono il sito di SuSE. Sul lato destro della pagina principale
vengono riportate le notizie calde, che riportano tutti i più recenti
aggiornamenti delle sessioni del sito
Un’altra valida distribuzione Linux che garantisce agli utenti di questo
popolare sistema operativo una ulteriore scelta di qualità, fra le tante
disponibili nel mondo di questo sistema operativo
Anche il
WAP parla italiano
www.wml.it
In
questi ultimi mesi, in rete, stanno proliferando a vista d’occhio i siti
che parlano, in vari modi del protagonista informatico del momento: il
Wireless Application Protocol, per gli amici WAP. Come molti di voi già
sapranno si tratta del nuovo protocollo che consente di accedere ai dati
della rete tramite gli apparati cellulari di ultima generazione.
Linguaggio di programmazione a marcatori che consente di costruire delle
pagine adatte per questo tipo di navigazione, il WML (Wireless Markup
Language) viene illustrato e descritto, anche in un interessante sito
tutto italiano. Si tratta, appunto, di WML.it.
La grafica del sito originale e ben curata è priva di orpelli e ben
definita. Il caricamento risulta talvolta un po’ lento, ma se la
pazienza è una delle virtù dei navigatori che si trovano a visitare
questo sito, la soddisfazione per i contenuti e le informazioni che vi
sono sarà equipollente.
In alto, sotto al logo del sito, compare un menu orizzontale che introduce
i visitatori del sito all’interno delle sue sezioni principali. Lo
stesso effetto si ottiene posizionandosi sui tasti (uno per ogni sezione)
dell’accattivante ed originale telefonino che compare sul lato sinistro
dell’homepage del sito. Nella zona destra della pagina principale,
invece, si trovano una serie di utili servizi: un motore di ricerca
interno per rintracciare subito informazioni all’interno di WML.it ed
una mailing-list per tenersi sempre aggiornati sulle novità. Non manca il
sondaggio con cui si possono esprimere pareri sugli argomento presentato.
Al centro dell’homepage si notano un elenco delle ultime novità
presenti sul sito.
Se volete imparare ad utilizzare il WML, dovete clickare immediatamente
sulla voce del menu che porta nella sezione Tutorial: qui trovate
un corso (11 lezioni) che introduce all’utilizzo di WML. Se non
disponete di un telefonino wap per testare i vostri esperimenti non
disperatevi, la sezione Links vi propone numerosi siti e risorse
dove si trovano anche gli strumenti per testare le pagine wml che avrete
realizzato. Sul sito sono presenti anche vari Articoli, nell’omonima
sezione, che trattano vari argomenti strettamente correlati con il mondo
della telefonia mobile e dell’informatica (reti wireless, UTMS, GSM,
ecc.). In un sito dedicato al WAP, non poteva certo mancare un forum di
discussione sull’argomento: infatti, è possibile entrare nella sessione
Wap Forum per porre quesiti sull’argomento ed aiutare, se
possibile, altri utenti a risolverne altri. Molto interessante è anche la
sezione Server side, che introduce ad una serie di articoli per la
creazione di un server WAP. La sezione News riporta, mese per mese,
tutte le notizie che sono state pubblicate sul sito riguardo al nuovo
protocollo di comunicazione ed ad altri argomenti attinenti. Non manca la
classica sezione FAQ, la più amata dai newbies, che risponde alle
domande più comuni. Niente vieta, comunque, di mettersi in contatto con
lo staff di WML.it per porre domande o inviare commenti/suggerimenti per
migliorare il sito: basta entrare nella sezione Contatti, appunto,
e compilare il modulo che viene proposto. Un sito da visitare per quanti
intendono avvicinarsi a questo protocollo per la comunicazione che sta
assumendo notevole importanza nel mondo dell’information technology.
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