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Recensioni di Libri

Autore Recensione: Dino Esposito

Autore :

Kevin Dick

Titolo :

XML, A Manager's Guide

Editore :

Addison-Wesley

ISBN :

0-201-43335-4

Lingua :

Inglese

Anno :

1999

Prezzo :

$ 29.95

Pagine :

180

Allegati :

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Recensione:

Un libro piccolo piccolo ma che si legge tutto d'un fiato, come se non fosse un libro che parla di software e di informatica. Il libro, lo dice fin troppo chiaramente il titolo, spiega il ruolo di XML nella software house contemporanea e riesce perfettamente nell'intento di spiegare cos'è, da dove nasce e cosa ci si può aspettare da XML. Un concetto emerge chiaramente: dopo il TCP/IP che ha reso universale lo strato di comunicazione tra computer è arrivato il momento di rendere universale anche ciò che vi viene scambiato. Vittime forse inconsapevoli di sovrabbondante informazione molti sviluppatori, e soprattutto molti manager, hanno ancora problemi a capire il ruolo effettivo di XML. Essi si domandano come può un linguaggio che assomiglia a HTML cambiare il mondo e, pur dando per scontato che XML sia fondamentale per l'umanità, si domandano davanti allo specchio: ma io che ci faccio con XML? Parafrasando John Kennedy si potrebbe dire che basta vedere "cosa XML può fare per voi". E a questa domanda il libro risponde piuttosto chiaramente, mai esagerando con i tecnicismi e mai aggirando palesemente un argomento. Chiaro e conciso, esso offre qua e là interessanti spunti e finisce per essere anche un discreto manuale per chi con XML sviluppa. Per esempio, ecco finalmente dove la sintassi di un DTD è finalmente spiegata in modo comprensibile, ed ecco qualcuno che fa finalmente capire che XQL e XLL sono solo chiacchiere mentre chi usa oggi Internet Explorer 5.0 già dispone di qualcosa che mette in pratica fumosi concetti. Ed ecco spiegato che cos'è un parser e in particolare che cos'è SAX - un semplice parser che in VB si può scrivere in meno di mezzora. Leggendo questo libro molti miti cadono e resta una sola realtà che come tutte le cose che hanno a che fare col sofware è valida solo fino a prova contraria. XML è una realtà estremamente concreta che non va vista come una rivoluzione ma semplicemente come evoluzione e miglioramento di schemi e soluzioni esistenti. XML richiede un supporto speciale da parte dei sistemi e dei browser. Questo supporto al momento esiste in dosi significative unicamente nel mondo Windows e attorno a IE.

Pro :

Chiarezza e concisione. Sebbene il titolo lo definisca una guida per i manager in realà il libro è fifty-fifty. I primi capitoli sono per sviluppatori con le idee confuse. I secondi quattro capitoli tentano di proporre scenari di utilizzo e hanno un taglio più strategico e da manager.

Contro :

Nonostante sia un libro di sole 180 pagine, forse è persino troppo lungo. Forse per scelta, non approfondisce particolarmente il tema della comunicazione tra piattaforme eterogenee e la creazione di servizi Web che sono gli ambiti in cui quasi sicuramente userete XML nel prossimo futuro. Personalmente ho trovato noiosa la parte finale del libro. Eccellente, invece, la prima.

 


 

Autore Recensione: Alessio Saltarin

Autore :

Benoit Marchal

Titolo :

XML by Example

Editore :

QUE (MacMillian)

ISBN :

0-7897-2242-9

Lingua :

Inglese

Anno :

1999

Prezzo :

$ 24.99 USA

Pagine :

507

Allegati :

nessuno

Recensione:

L'avvento di XML ha avuto come conseguenza più notevole la comparsa sul mercato di tutta una serie di libri, o meglio di "instant book", usciti troppo in fretta e con la nemmeno troppo velata intenzione di persuadere il lettore alla rivoluzione XML, piuttosto che guidarlo nell'apprendimento di una nuova tecnologia. Non è questo il caso di "XML by Example" di Benoit Marchal che la MacMillan presenta al lettore in una veste editoriale sobria ed elegante. L'autore non si sofferma troppo a valutare quali saranno gli impatti che XML avrà sull'informatica prossima ventura né a darne una giustificazione filosofica (questi argomenti, che pure fanno parte della rivoluzione, sono trattati molto bene, per esempio, da "XML a Primer", di Simon St.Laurent), ma il libro è focalizzato sugli aspetti più tecnologici.
Nella prima parte si affrontano i temi principali quali la sintassi XML, DTD e Schema, Namespace. Ma è nella seconda parte che il libro si differenzia nettamente dalle altre proposte editoriali perché affronta con chiarezza ed abbondanza di esempi alcuni standard neonati come XSL (giustamente suddiviso in XSLT e XSL-FO), DOM e SAX che pochi altri finora avevano saputo illustrare con altrettanta chiarezza. In ogni paragrafo sono consigliati gli strumenti da utilizzare: pur non disdegnando i tool messi a disposizione da Microsoft, noto con piacere che vengono consigliati i parser di ibm.alphaworks - tra i quali l'ottimo LotusXSL - che raccolgono i favori dei migliori specialisti del settore. Molti esempi inoltre sono basati sulla piattaforma Java, storicamente la piattaforma di sviluppo di riferimento per XML. Il capitolo sul DOM, l'object model di un documento marcato, per completezza e ricchezza di esempi in Java e JavaScript, meriterebbe da solo, credo, l'acquisto del libro, specie se si pensa che la proposta del W3C sul DOM è probabilmente una delle raccomandazioni più complesse (e prolisse) mai generate dal "consorzio". Un altro aspetto che difficilmente capita di vedere è quello dedicato alla creazione di documenti XML a partire da basi di dati o "form" compilate dall'utente; ciò sia facendo uso delle librerie DOM, che di alcune funzioni specifiche proposte dall'autore. Infine, un'applicazione didattica di tipo e-commerce viene sviluppata completamente da zero, rivisitando gli argomenti illustrati in tutto il libro.
Forse l'unico neo è costituito dalle venticinque pagine di "corso veloce su Java", letteralmente "Crash Course on Java": troppo ambizioso voler insegnare i fondamenti di un linguaggio di programmazione - tra l'altro notevolmente complesso e innovativo - in così poche pagine. Nella presenza di questa appendice ci vedo la volontà dell'editore di voler "abbassare" la soglia di fruibilità del libro: che resta comunque un testo indirizzato ai professionisti del setttore, che abbiano una conoscenza profonda dello sviluppo di applicazioni Web-Based in JavaScript e che conoscano i fondamenti della programmazione Java multi-tiered.
Il libro non è accompagnato da alcun CDROM: è una scelta condivisibile, che fa scendere il prezzo di copertina, pur non privando il lettore del codice sorgente, che può scaricare secondo le proprie necessità dal sito predisposto dall'editore.
In conclusione chi avesse, per lavoro o per passione, i requisiti richiesti, troverà in "XML by Example" il principale libro di riferimento su XML, almeno per i prossimi due anni.

Pro :

  • Tratta con chiarezza i principali argomenti su XML

  • Ricchezza di esempi

  • Codice sorgente e utility disponibili on-line

  • Finalmente un libro su XML che tratta DOM e SAX esaustivamente

Contro :

  • Non è un libro per tutti: è richiesta una conoscenza approfondita delle principali tematiche di sviluppo sul Web.

  • L'appendice sul linguaggio Java è frettolosa e abbastanza inutile.

 


 

Autore Recensione: Gianluca Musella

Autore :

Michael Morrison, et al.

Titolo :

XML Unleashed

Editore :

SAMS

ISBN :

0672315149

Lingua :

Inglese

Anno :

1999

Prezzo :

$ 49.99 USA

Pagine :

918

Allegati :

CD

Recensione:

Il primo impatto con questo libro non può non essere più che positivo: nelle quasi mille pagine gli autori affrontano, con competenza, tutti gli aspetti e gli argomenti che ruotano intorno al mondo XML, dalla teoria alla pratica.
Le specifiche originali del W3C sono un po' il filo conduttore del discorso, anche se larghissimo spazio viene concesso a tecnologie proprietarie e non standard che però hanno un elevato interesse pratico.
Gli argomenti trattati sono tantissimi e sono senz'altro da segnalare le sezioni dedicate al binomio XSL/CSS per la rappresentazione dei documenti, e al linguaggio Xlink, sul quale gli autori alzano il velo di mistero che avvolge questo linguaggio, tra i più sottovalutati dalla documentazione tecnica. Molto interessante anche la sezione dedicata al parsing e all'elaborazione, affrontata presentando i vari parser e tools oggi disponibili. Ciliegina sulla torta sono infine i capitoli dedicati all'integrazione tra XML e le varie tecnologie disponibili nell'ambito della programmazione su Web, come ASP e DSO.
Segnaliamo infine numerosi riquadri che segnalano i diversi comportamenti dei browser più diffusi nell'ambito delle tecnologie trattate.
Purtroppo però una lettura attenta mette in luce alcuni difetti che riducono enormemente il valore del libro. Innanzitutto gli autori hanno adottato uno stile noioso e prolisso. Concetti semplici e immediati occupano spesso intere pagine di (inutile) discussioni ed osservazioni.
Inoltre non sono molti gli argomenti il cui grado di approfondimento è tale da consentirne poi un'applicazione pratica. Più spesso si rimane a un livello superficiale, al punto che mi sentirei di consigliare il libro ai project manager più che agli sviluppatori.
Infine non è ben chiaro il target cui è destinata l'opera. Sul retro si legge Intermediate, Advanced ed in effetti è spesso necessaria una solida cultura per 'agganciarsi ' al discorso. Tuttavia in alcuni punti sorprendentemente gli autori perdono tempo (e spazio) con spiegazioni approfondite di concetti talmente basilari da rendere il testo banale.

Pro :

Affronta l'argomento XML veramente a 360° gradi. Vengono trattati argomenti di interesse sia dal punto di vista teorico sia da quello pratico. Se state cercando un libro che vi dia una precisa idea dello stato attuale del pianeta XML, acquistate questo libro.

Contro :

Lo stile è noioso e ripetitivo, al punto che la lettura è difficile e stancante. Molti argomenti non vengono affrontati al giusto livello di approfondimento e dunque se cercate un libro che insegni come implementare un progetto con XML evitate questo.

 


 

Autore Recensione: Andrea Chiarelli

Autore :

Michael Floyd

Titolo :

Building Web Sites with XML

Editore :

Prentice 

ISBN :

0-13-086601-6

Lingua :

Inglese

Anno :

2000

Prezzo :

$ 39.99

Pagine :

418

Allegati :

CD-ROM

Recensione:

"XML rimpiazzerà HTML?" Questa è una delle domande più frequenti che gli sviluppatori di siti Web si pongono. A mio avviso ci vorrà del tempo prima che questo accada (se mai accadrà in termini di vero e proprio rimpiazzamento). Una cosa è certa: XML offre notevoli vantaggi per chi sviluppa siti Web e dato il crescente interesse per questo standard e la diffusione di tools per la sua gestione, non è da sottovalutare l'idea di cominciare ad utilizzarlo in casi concreti e non soltanto per sperimentazioni.Building Web Sites with XML si pone proprio questo obiettivo: sfruttare XML per rendere lo sviluppo di siti Web più efficace e flessibile, nell'ottica di far coesistere HTML e XML e di prepararsi all'eventuale passaggio di consegne. Anche se la prima parte del libro si sofferma a richiamare concetti sul metalinguaggio e sugli standard di supporto (DTD, XSL, Namespace, ecc.), è necessaria una conoscenza di base di XML. Le successive due parti si concentrano sulla realizzazione di piccoli progetti che coinvolgono XML come linguaggio per la descrizione di dati. In particolare, la seconda parte mostra come elaborare documenti XML sul lato client, concentrandosi sull'attuale unico browser che supporta XML: MS Internet Explorer 5. La terza parte affronta il problema della elaborazione di documenti XML sul lato server, presentando soluzioni basate su Java servlet e ASP. L'ultima parte affronta l'argomento degli XML Schemas e illustra la realizzazione di un sito completo basato su XML.Accompagna il libro un CD-ROM contenente i listati e il sito Web presentati nel libro.

Pro :

Il testo ha un taglio pratico che consente allo sviluppatore di mettersi all’opera riutilizzando il codice proposto negli esempi. A ciò si aggiunge anche la trattazione abbastanza platform-independent per le soluzioni server-side.

Contro :

Lo scarso uso di elementi grafici mi ha colpito, non tanto per una questione estetica, ma per il fatto che in alcuni punti (come ad esempio nella descrizione del Document Object Model) un’immagine avrebbe senz’altro aiutato l’esposizione testuale.