Informatica: Prova Prodotto

Adobe LiveMotion è un interessante prodotto atto alla progettazione, creazione e ottimizzazione di animazioni, rollover, barre di spostamento e grafica per le pagine Web

Adobe LiveMotion 1.0

di Alberto Lippo

 

Tutti noi sappiamo quanto Internet abbia cambiato il nostro modo di vedere le cose. Ormai ogni titolare di una società di qualsiasi dimensione e tipologia "deve" dotarsi di un sito Web, se vuole ampliare i propri orizzonti. Essendo quindi le pagine Web la migliore fonte di pubblicità della propria società, diventa chiara la necessità di dotarsi di mezzi piuttosto potenti per colpire il più possibile il visitatore. Una prima soluzione a questo problema è offerta dalla programmazione. Questa però non sempre è la scelta più felice, perché non tutti sono in grado di programmare. In conseguenza di ciò si rende necessario l’uso di opportuni editor di pagine Web che hanno il vantaggio di svincolare l’utente dagli oneri della programmazione.

 

Adobe LiveMotion

Adobe LiveMotion nasce come strumento per realizzare con facilità pagine Web di alto livello senza dover ricorrere all’oneroso codice di un linguaggio di programmazione. Il prodotto nasce come alternativa al famoso Macromedia Flash, anche se non condivide la potenza e la flessibilità di quest’ultimo. Come contropartita, però, LiveMotion è molto più intuitivo da usare e per questa peculiarità è di sicuro più adatto a coloro che non hanno molta dimestichezza nell’uso dei PC o che non hanno particolari conoscenze pregresse sulla programmazione. Questa semplicità e questa immediatezza, però, non precludono certo la possibilità di realizzare composizioni di tutto rispetto.

È importante notare che LiveMotion è installabile in diverse lingue. A corredo del prodotto vero e proprio vengono forniti altri due applicativi di supporto: QuickTime e Acrobat Reader. Il primo serve per la ottimizzazione delle animazioni, mentre il secondo serve a leggere i tutorial a corredo del prodotto.

All’avvio il programma si presenta con una interfaccia grafica piuttosto accattivante (Figura 1). Elementi essenziali sono le Palette, ossia finestre in cui sono elencate tutte le caratteristiche del prodotto, raggruppate per categoria. In un primo momento ci si sente un po’ disorientati nel vedere tutte queste finestre di cui non si conosce l’uso, ma successivamente, dopo aver fatto qualche prova o aver utilizzato il manuale in dotazione, s’impara presto a distinguerle. In particolare, il manuale è scritto in italiano ed è molto semplice da consultare. Affronta tutte le tematiche una per volta, con ordine, portando gradualmente il lettore a confrontarsi con problemi sempre più complicati.

Una breve introduzione ai concetti di composizione, oggetto, livello e animazione faciliterà la comprensione delle caratteristiche del prodotto.

  • Le composizioni sono documenti di base creati con LiveMotion. Possono contenere uno o più oggetti e sono visualizzati nella finestra composizione.
  • Gli oggetti sono elementi di base creati e utilizzati nelle composizioni di LiveMotion. Consentono di progettare e creare gli elementi grafici di una pagina WEB. Ci sono quattro tipi di oggetti: gli oggetti geometrici, gli oggetti testo, gli oggetti immagine (ossia le bitmap) e gli oggetti audio (ossia file audio molto sfruttati nelle animazioni e nei rollover). Ogni oggetto è suscettibile di trasformazioni che vanno dalle semplici rotazioni, ridimensionamenti, inclinazioni e capovolgimenti alle trasformazioni delle proprietà geometriche. Un'altra trasformazione piuttosto interessante è l’applicazione degli aloni che tratteremo in seguito.
  • I livelli oggetto riguardano i singoli oggetti. Ogni oggetto può essere dotato di un numero variabile di livelli che va da uno a novantanove. Una classica applicazione di livello è la creazione di un livello traslato rispetto all’oggetto principale per creare l’effetto ombra.
  • Le animazioni rappresentano delle modifiche degli attributi degli oggetti nel tempo.

Ogni composizione può naturalmente essere ammirata nella sua completezza tramite una finestra di Anteprima.

Come già menzionato, a parte le usuali trasformazioni degli oggetti come la rotazione (rispetto ad un punto di ancoraggio), l’inclinazione, il ridimensionamento, esiste un altro tipo di trasformazione piuttosto interessante: la creazione di aloni. Un alone in pratica è una forma trasparente che definisce l’area visibile dell’oggetto a cui è applicato. La parte di oggetto che rientra nell’area dell’alone sarà visibile, mentre il resto verrà nascosto. Ogni oggetto può anche essere la combinazione di oggetti piu semplici mediante applicazione di operazioni di intersezione, unione, sottrazione ed esclusione.

Altra peculiarità del prodotto sono i livelli di oggetti. I livelli sono copie della forma dell’oggetto disposte in pila una sull’altra. Combinando opportunamente tutti i livelli di un oggetto è possibile creare effetti grafici di un certo impatto. Ogni livello è un mondo a parte, per cui è possibile effettuare tutti i cambiamenti che si desiderano su di esso senza che questi influenzino gli altri.

Ad ogni livello è possibile applicare diverse tipologie di trasformazioni. È possibile ad esempio applicare una texture ripetuta o affiancata a qualunque livello di un oggetto, ed applicarvi quattro diversi effetti. Gli effetti possibili sono il ritaglio, il rilievo, la smussatura e l’increspatura. Inoltre è anche possibile dotare ogni livello di effetti di distorsione quali la lente, che consiste nell’ingrandimento o nella riduzione del riempimento.

Altro tipo di distorsione è la spirale, che consiste nel ruotare la parte centrale di un oggetto in maniera più accentuata rispetto alla parte più esterna.

Come tutti ormai sanno una pagina Web è tanto più accattivante quanto maggiore è l’interattività. Credo che in questa direzione uno dei punti di forza di Adobe LiveMotion sia l’uso dei Rollover.

Un Rollover è un effetto grafico (che può essere una luce, un suono, un nuovo colore) che si scatena nel momento in cui il mouse sorvola la superficie di un oggetto. Essenziale nella definizione dei rollover sono gli stati. Lo stato di un oggetto è l’aspetto dell’oggetto che viene visualizzato in risposta ad un determinato evento scatenato dal mouse. Gli stati standard sono: sopra (il puntatore del mouse è posizionato sopra l’oggetto), giù (il mouse fa click sull’oggetto) e fuori (il puntatore del mouse è fuori dall’area dell’oggetto). Oltre a questi stati predefiniti è possibile anche creare degli stati personalizzati. Il manuale di riferimento ad esempio suggerisce che è possibile creare due stati personalizzati per un oggetto come Visibile e Nascosto. L’opacità dell’oggetto può essere impostata a 100% per lo stato visibile e 0% per lo stato nascosto. La pianificazione di tutte le azioni che devono essere invocate per ogni stato è abbastanza intuitiva. Inoltre non solo è possibile utilizzare i Rollover predefiniti, ma è possibile anche creare degli stili di Rollover propri.

Altra caratteristica di sicuro interesse è la creazione (vedi Riquadro 1). La cosa interessante delle animazioni sulla quale vale la pena di soffermarsi è che nella loro creazione l’utente deve solo stabilire quali siano le proprietà e la posizione che l’oggetto deve avere all’inizio e alla fine dell’animazione. I frame intermedi sono creati automaticamente. È possibile inoltre stabilire in quale istante l’oggetto deve iniziare a muoversi e in quale istante deve fermarsi tramite la cronologia (Figura 2).

Una volta realizzata la nostra composizione è possibile integrarla ricorrendo allo strumento Testo HTML. Attraverso questo strumento è possibile inserire porzioni di codice HTML e JavaScript. Tutta la composizione sarà possibile salvarla in uno dei diversi formati piu diffusi (GIF, JPEG, ecc.) oltre al formato proprietario LIV ed al diffusissimo formato SWF di Flash. LiveMotion inoltre importa più di 20 diversi formati audio e permette di esportare i file MP3 personalizzati. Non importa quale sia il media, LiveMotion permette di essere il messaggero.

Adobe LiveMotion è estremamente integrato con gli altri prodotti che compongono la completa soluzione Adobe per la creazione di contenuti Web (Adobe Photoshop, Adobe GoLive e Adobe Illustrator). Da segnalare infine anche il supporto dei device d’acquisizione d’immagini come videocamere, scanner e webcam.

 

Per la valutazione:

Voto complessivo: ****
Funzionalità: *****
Interfaccia e Usabilità: ****
Prestazioni: *****
Tempestività sul mercato: ***

 

Alberto Lippo studia Informatica presso l’Università di Bari. Si occupa di programmazione Visual Basic, gestione di basi di dati e sistemi operativi Microsoft. Può essere contattato all’indirizzo alippo@infomedia.it